Il casatiello

Il casatiello

Il casatiello (1)

la mia ricetta personale

A Napoli il casatiello è una vera tradizione, dicono che questo piatto già si preparava intorno al 1500, a casa mia non mancava mai, anzi mia nonna diceva “che Pasqua sarebbe senza il casatiello e la pastiera?”.
La norma del casatiello: più è ricco … meglio è…! Quindi, ogni ricetta di casa sarà differente, più ricca, meno ricca, più grassa, e così via.
Ovviamente se ne volete preparare di più potete raddoppiare le dosi e se di meno dimezzarle:

Ingredienti: per 6/8 persone (dipende dalle porzioni)

• 1 kg di farina 00
• 2 cubetti di lievito di birra
• 200 g di sugna (strutto!)
• 350 g di formaggi, tagliati a cubetti misti, con molto parmigiano
• 350 g di salumi, tagliati a cubetti, misti
• 150g di cicoli, e salame Napoli non possono mancare**
• 8 uova sode
• Sale
• Pepe (tanto!)

cigolipg

** “cicoli, cigoli”, in italiano si chiamano Ciccioli, a Napoli sono un salume tipico, consumato prevalentemente nella zona partenopea. I Cigoli possono essere di pancetta oppure di gola del maiale. Si ricavano da parti anatomiche intere ed in entrambi i casi la materia prima fresca viene cotta e pressata in forma circolare. Solitamente vengono consumati a fette grosse come un classico arrosto, accompagnato da un filo d’olio extra vergine d’oliva ed un pizzico di pepe (adagiate su una fetta di pane cafone con un lettino di ricotta fresca spolverata di pepe, sono la fine del mondo!).

Procedimento:

Preparate la pasta lievita. Con la farina e 700 ml di acqua circa (dipende dalla farina), aggiungete all’impasto il pepe siate generosi ce ne vuole una dose cospicua, e ricordate di aggiungere la sugna già bella ammorbidita, cacciatela almeno un’ora prima della preparazione dal frigo.
Non abbondare con il sale poiché il casatiello sarà già molto molto sapido vista la presenza del parmigiano e dei salumi.
Lasciate lievitare per almeno tre ore e mezza coprendo l’impasto con un canovaccio, volendo potreste prepararlo la sera così lieviterà tutta la notte.

Impasto-della-pizza
Una volta che l’impasto sarà lievitato, dovrà essere almeno raddoppiato di volume; stendetelo aiutandovi con un po’ di farina.
Dovrete preparare un rettangolo di impasto con uno spessore di 2 cm e ½ circa,
Conservate delle strisce per incastonare 6 uova sode.
Mette 2 uova sode tagliate a cubettini, nel ripieno del casatiello, insieme agli affettati e al formaggio.
Questa procedura è facoltativa, alcuni mettono dell’uovo sodo nel ripieno altri invece no, questo dipende dal proprio gusto personale.
Arrotolate il tutto formando un lungo tubo richiudendolo a ciambella su se stesso, e ponetelo una teglia unta con dello strutto.

(vi sveleró un trucchetto se non vi piace che all’estrno ci sia il foraggio brucciacchiato, ma una bella crosta omogenea, lasciate una striscia  sotto all’imbottitura di pasta senza nulla , cosí quando lo arrotolerente, iniziando dal lato imbottito, vi troverete con la parte finale bianca all’esterno!)

Il casatiello (6)
Ora bisogna decorarlo, ponendo le uova sode all’interno di incavi che avrete ricavato sulla superficie superiore, nell’impasto, stando attenti a non forarlo.
Bloccate le uova con le strisce di pasta che si posizionano a croce sulle stesse uova.

Il casatiello (4)
Versione classica che mette l’uovo sodo con il guscio

La ricetta originale mette le uova sode intere con tutto il guscio, tuttavia io le sguscio ed al posto di mettere le striscioline di impasto le copro con dei dischetti (sempre di pasta!) per non farle seccare, se avete dei bambini o semplicemente vi scoccia mettervi a sgusciare le uova è molto più pratico e poi quando si tagliano le fette, trovo molto più bello da vedere.

Il casatiello (2)
la mia versione con i dischetti di pasta e senza gusci

Piccolo tocco finale, spennellate dello strutto sulla parte superiore ed infornate. Il casatiello cuoce nel forno preriscaldato a 180° per una decina di minuti.
La cottura richiede 50/60 minuti circa180°, negli ultimi 5 minuti di cottura aumentate il forno fino a 200°.
Il casatiello va mangiato freddo, meglio ancora se lo preparate il giorno prima di consumarlo, avrà tutto il tempo per insaporirsi a puntino.

E buon appetito! … Purtroppo la prova costume è andata a farsi benedire, ma con molto gusto!! 🙂

Variante vegetariana:

Ho molti amici vegetariani e anche un paio di sorelle, quindi sperimento sempre versioni alternative dei piatti che preparo, anzi prima o poi vi metterò la mia ricetta del ragù di funghi una vera delizia: ma ora torniamo al casatiello.
La versione vegetariana è la stessa ricetta di sopra unica differenza che al posto dello strutto ci potete mettere il burro (oppure margarina, io tuttavia preferisco il burro!) e poi il procedimento è uguale; ho scoperto recentemente che si trovano in commercio dei prodotti a base di soia e cereali che simulano gli affettati, magari si potrebbe provare a metterli, mi hanno detto che il sapore, è molto simile, quindi tocca sperimentare, anzi se qualcuno di voi decide di provare, mi faccia sapere l’esito ! 🙂

Infine….Vorrei dedicare questa mia ricetta ad una bella signorina speciale, Gaia, nonostante le piccole dimensioni 🙂  é una vera buongustaia, adora il mio casatiello  e lo mangia anche a colazione (come potete vedere dalla foto)gaia

…. con cosí tanto gusto  che mi fa venire voglia di riempirla di bacini !

TerePark - Copia

5 pensieri su “Il casatiello

  1. Quest’anno mi dovrò inventare anche io qualcosa per renderlo vegetariano, che mio marito si è convertito…con la margarina non mi ha entusiasmato, magari come dici tu provo il burro.

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