Scozia – Castello di Dunnottar

Scozia – Castello di DunnottarCastello di Dunnottar 3
Il mio angolo di paradiso

Credo che il Castello di Dunnottar è uno dei castelli più spettacolari della Scozia, e di castelli me ne intendo, sono una mia vera passione. Si trova nel nord della Scozia, a 15 miglia a sud di Aberdeen, maestosamente posizionato su un altopiano su un promontorio nel mare del nord.
Ci sono posti nel mondo stupendi e la meraviglia più grande è scoprire con i tuoi occhi che sono ancora più belli di qualsiasi tua immaginazione, questo posto è una delle scoperte più suggestive e belle in cui mi sono imbattuta, tanto e vero che sono passati molti anni (19) dalla volta che l’ho visto, tuttavia mi è piaciuto così tanto che mi è rimasto nel cuore… quindi ho deciso di condividerlo con voi. Non sarà potuto cambiare tanto, del resto sta lì da secoli!
Mi trovavo in viaggio di nozze in Scozia e tanto per non cambiare in giro per castelli … beh la mia (nostra!) fissazione! Sulla strada del ritorno, mentre mi recavo in Cornovaglia da mia nonna dissi a mio marito che avremmo trovato sul tragitto l’ultimo castello del viaggio, non avevo trovato molte informazioni in merito, all’epoca internet non era così diffuso, sarebbe stata una sorpresa, ci fermammo a dormire a Stonehaven e la mattina presto, dopo colazione eravamo pronti per nostro tour.
Arrivai qui con un senso di tristezza da una parte, perché sapevo che avrei salutato la Scozia, e dall’altra una sensazione di felicità perché ero sulla via del ritorno per condividere la vita, con il mio amore … mio marito.
Ma quando giunsi in questo posto mi sentii come se il destino mi volesse preannunciare la felicità a cui sarei andata incontro, come se volesse farmi un regalo, porgendomi … un angolo di paradiso. Non potete immaginare il mio stupore quando mi sono trovata davanti ad uno dei più bei spettacoli della natura…La roccia su cui si erge il Castello di Dunnottar (O meglio le sue rovine!) è arroccata su uno sperone di roccia collocato a picco sul mare, è raggiungibile solo tramite un ripido percorso, su un lembo di terra che si collega l’isola alla terra ed è circondato quasi completamente una zona pianeggiante di circa tre ettari di prato.Castello di Dunnottar (4)
Lo sperone di roccia nera su cui sorge il castello, spunta sulle scogliere a strapiombo della circostante Tornyhive Bay. Intorno si scorge a perdita di vista, solo mare e cielo, ormai questo posto è diventato la dimora di tantissimi uccelli marini, e cosa ancor più suggestiva per me è sempre sferzata dal vento.
L’immensa fortezza del Dunnottar Castle è uno dei castelli in rovina più evocativi e affascinanti della Scozia. Il panorama è mozzafiato, il castello è stato teatro di tante pagine di storia, la più cruenta riguarda la lotta scozzese per l’indipendenza. Qui  William Wallace tese un agguato a un’intera guarnigione inglese che venne interamente bruciata viva.
Dunnottar Castle si trova in una posizione difensiva sorprendente eppure strategica: si erge difatti su uno sperone roccioso a strapiombo sul mare, a circa cinquanta metri d’altezza, come vi ho detto l’unica via d’accesso dalla terra ferma è uno stretto sentiero in pendenza che si snoda lungo la pianura fino all’ingresso, impossibile quindi arrivarci senza essere notati.
Un altro motivo per godersi il castello, è l’incredibile varietà di fauna selvatica che gli brulica intorno. Ci sono escursioni in barca che fanno il giro delle scogliere che si trovano sotto al castello, e dove si possono vedere delle grotte e osservare gli uccelli marini come gabbiani che nidificano sulle scogliere, le pulcinelle di mare, i cormorani e i gabbiani reali. Si possono anche incrociare foche e delfini, io ho visto la testolina di una fochetta!
Insomma Dunnottar è uno dei luoghi più suggestivi che ho visitato. Dovrei tornare lì e un giorno lo farò. Nel frattempo, condivido con voi tutte le emozioni che mi ha portato…E spero davvero di avervi convinto a visitare questa meraviglia, credetemi non ve ne pentirete! A questo punto vi lascio con la descrizione del castello. Castello di Dunnottar (1)Ultimissima cosa, vi allegherò delle foto che ho fatto, però dato che non sono venute bene, poiché non solo avevo una macchinetta fotografica automatica con il rullino, e poi si teneva chiusa con l’adesivo del parcheggio … purtroppo si era rotta in seguito ad un mio scivolone 🙂 sono riuscita comunque a scattare qualche foto (pessima!), quindi vi aggiungerò anche qualche foto presa da internet per mostrarvi meglio questo castello, perché merita molto e purtroppo anche se nessuna foto gli renderà mai giustizia… Almeno vi mostrerò tutta la sua bellezza!

Il mio giro
Castello di Dunnottar (3)

Il Castello di Dunnottar ha undici edifici costruiti tra il 13 ° e 17 ° secolo. L’edificio dominante, visto da terra, è il mastio del 14° secolo, che mostra i danni subiti dalle cannonate del bombardamento di Cromwell.
Gli altri edifici principali sono la cappella del 17 ° secolo; una struttura quadrangolare sul lato est; e il Whigs Vault, a forma di botte, che era adibito come prigione nel 18 ° secolo.
Ci sono due ingressi per il castello. Il primo è attraverso il cancello principale ben difeso collocato in una fenditura nella roccia, da lì si poteva verificare chi si stesse recando nella cittadella. Il secondo accesso al castello è collocato attraverso una baia rocciosa, l’apertura d’accesso si trova in una grotta marina sul lato nord della scogliera di Dunnottar.
Da qui un ripido sentiero conduce alla cima della scogliera, era considerata una via di fuga alternativa all’ingresso principale.
Arrivati all’ingresso troviamo un percorso in discesa, reso agevole da gradini, dopodiché continuando a seguire il sentiero ci si trova nell’area monumentale, o le loro rovine.
Le varie costruzioni, sono distinguibili il mastio e i ruderi, sono disseminati su un prato esteso intorno a una corte quadrangolare e lasciano intendere le ampie dimensioni che doveva avere la roccaforte. Osservando ciò che resta di queste costruzioni sparse ci si rende conto che non hanno mai composto un castello vero a proprio, ma una vera cittadella fortificata, le sue origini sono tuttora oscure.
A nord-est della cortina troviamo l’involucro in rovina della grande torre, che ha la sua parete sud mancante, doveva essere davvero imponente pensate che le sue pareti sono spesse 3,6 metri.Castello di Dunnottar (2)
Il periodo della torre sembra una fusione di tre periodi diversi: il seminterrato è del XIV secolo; i piani intermedi sono del XVI secolo, e la parte superiore è del XVII secolo. Qui sono stati sono stati inseriti nel XVI secolo dei trafori per i cannoni.
A sud della grande torre, invece, troviamo una gamma di edifici che costeggiano la sommità del promontorio, che dispongono di una grande sala, delle cucine, ora tutti in rovina.
L’estremità meridionale di questa serie di edifici costituisce un lato di un’insenatura a forma di V rovesciata, e qui troviamo un approdo. Al vertice della V troviamo un varco e un cancello che prosegue lungo il promontorio con una forma irregolare, con le pareti in pietra e un recinto poligonale, che costeggia la cima di una collinetta naturale.
Vi consiglio di dedicare a questa postazione molto tempo non solo per esplorare il Castello ma anche per passeggiare sul litorale limitrofo a Stonehaven, e poi stare lì in contemplazione di questa meraviglia richiede tempo, almeno nel mio caso mio marito alla fine mi ha trascinato via :D!
Il nome stesso “dun” per i Pitti significava “forte”. Si dice che San Ninian (non so come era chiamato in italiano!) sia venuto a Dunnottar alla fine 400, per convertire i Pitti al cristianesimo e fondare una cappella proprio qui. Ma vi parlerò della storia del castello più avanti.Castello di Dunnottar (6)
Nonostante quello che si potrebbe pensare il suo ottimo e strategico posizionamento non ha esentato Dunnottar da molti attacchi; fu invaso e preso molte volte.
Ad esempio, nel 9 ° secolo, il re Donald II morì mentre, cerco inutilmente di difendere Dunnottar da un’invasione vichinga.

Gli inglesi conquistarono il castello per due volte, tuttavia entrambe le volte fu ripresa dagli scozzesi.
Non vi è rimasto molto del castello oggi, solo undici piccoli edifici semidistrutti, tra cui caserme, alloggi, stalle e magazzini, però ha conservato tutto il suo fascino.

Storia del castello di Dunnottar

Castello di Dunnottar (7)

Le prime informazioni che si hanno di questo posto sono antiche e frammentarie. Risalgono al periodo dei Pitti .

Da wikipedia: “”I Pitti (di incerta origine, forse pre-celtica) erano una confederazione di tribù stanziate, prima ancora della conquista romana, in quella che più tardi diventerà la Scozia orientale e settentrionale, fino al X secolo.
Si opposero strenuamente all’invasione di Roma, e per ben tre volte riuscirono a passare il Vallo di Adriano, nel III secolo””.

Le prime note di riferimento scritte sul sito si trovano negli Annali di registrazione Ulster a proposito di un assedio di Dún fother nel 681.
Dunnottar è anche menzionato come il sito di una famosa battaglia tra il re Donald II e vichinghi danesi nel 900 AD.
Si dice che William Wallace portò gli scozzesi alla vittoria su gli inglesi proprio a Dunnottar nel 1296. Il risultato è stato ottenuto da Wallace con pochissimi dei suoi uomini, che riuscirono a imprigionare e bruciare vivi i soldati inglesi intrappolati nella chiesa del castello.
Nel 1336 Edoardo III d’Inghilterra inviò Willam Sinclair, Barone di Roslin con otto navi al castello di Dunnottar parzialmente rovinato, con lo scopo di ricostruire e fortificare il sito per poterlo utilizzare come base di rifornimento e avamposto per la campagna del nord.
Sinclair partì con 160 soldati, cavalli, materiali e un manipolo di muratori e carpentieri, tuttavia gli sforzi degli inglesi furono vanificati, poiché, il reggente scozzese Sir Andrew Moray con la forza ha recuperato il castello Dunnottar meno di un anno dopo.
Entro la fine del 14 ° secolo, Dunnottar era sotto il dominio scozzese, di proprietà del Clan Keith. Il castello fu ricostruito e prosperò di generazione in generazione.
All’inizio del 16 ° secolo il clan Keith ha aggiunto un nuovo blocco ad est al torrione del castello.Castello di Dunnottar (8)
Nel 1575 una guardiola di pietra fu costruita all’ingresso, la si può vedere ancora oggi. Dunnottar divenne la residenza per una parte 1580 di Giacomo VI.
Dal 1580 al 1650 il conte Marischals ha trasformato la costruzione in una fortezza in stile medievale.
Tra il 1582 e il 1584 nell’ala ovest fu eretta una nuova cappella. Successivamente all’inizio del 17 ° secolo, altre due ali alla cappella sono state aggiunte.
Nel 1639 il proprietario di Dunnottar era William Keith, ormai il 7° discendente del clan. In quell’anno si unì ai Covenanters, (Gli Scozzesi firmatari del National Covenant del 1581, di fede presbiteriana formulata da J. Craig) in opposizione alla Chiesa Episcopale e di conseguenza in opposizione al re Carlo I in persona. La conseguenza fu che il castello tornò in rovina.
Nel 1651 gli inglesi erano particolarmente impazienti di prendere il castello perché è stato utilizzato per la conservazione degli Onori della Scozia, ovvero i gioielli della Corona, tuttavia quando riuscirono, il 26 maggio, dopo un assedio di otto mesi a conquistarlo gli uomini trovarono solo delle casse vuote.
Gli scozzesi riuscirono a mettere in salvo i gioielli nascondendoli nei vestiti di una donna.
Nel 1685, durante la ribellione di Argyll e Monmouth, 125 uomini e 42 donne furono condotti nella prigione del Castello di Dunnottar nota come “Whigs Vault”.
Molti morirono in prigione; i pochi sopravvissuti furono trasportati nelle Indie Occidentali e usati come schiavi.
Nel 1689 durante la campagna del Visconte Dundee, i giacobiti di Aberdeen usarono la fortezza come base con il benestare di Mariscal.
Nel 1715 i cannoni Dunnottar furono adoperati dai giacobiti per fare resistenza, tuttavia a seguito di questa rivolta tutti i possedimenti del conte Mariscal furono confiscati e la fortezza fu smantellata tre anni dopo.
Dopo il sequestro di Dunnottar dai Marischal il castello è stato abbandonato fino a quando non fu acquistato dalla famiglia Cowdray nel 1925, loro iniziarono la restaurazione e ricostruzione. Da quel momento il castello è rimasto nella famiglia Cowdray ed è stato aperto ai visitatori.

Consigli e curiositàCastello di Dunnottar (9)

* Dunnottar, è descritto come uno dei castelli ‘Most Haunted’ della Scozia. Il castello ha diversi avvistamenti di fantasmi. L’apparizione più frequente è di una ragazza vestita con un vestito di tipo scozzese, è stata avvistata più volte nella costruzione che era adibita a cucina e nei ruderi della torre. Ma ce ne sarebbero molti altri: un giovane, un uomo alto dall’aspetto scandinavo è stato avvistato più volte nel corpo di guardia, all’ingresso principale e molto ricorrente sentire rumori di lamenti, proveniente da quelli che furono gli alloggi di Benholm, e infine le immancabili catene udite nelle prigioni (praticamente un classico!).

* Nell’estate del 2009, una fotografia panoramica del castello è stata scelta come sfondo ufficiale desktop del sistema operativo Microsoft Windows 7.

* Il sito su cui sorge il castello è antichissimo è stato abitato fin dai tempi dei Pitti (dal 5000 aC al 700 dC), anche se la data esatta non è nota. L’importanza del sito per i Pitti deriva dalla loro religione, che si ritiene essere simile a Druidismo, e che adoravano la mascolinità, femminilità e gli Spiriti della Natura. Il sito del Castello e la zona circostante ha una forte natura e simbologia femminile, che al Dunnottar prende la forma della “signora verde”.

* Lo spirito della signora verde è stato avvistato moltissime volte nel birrificio al Castello. Si dice che essa è alla ricerca dei suoi “bambini perduti”.

* Il nome di Dunnottar deriva dalla parola dei Pitti “Dun”, che significa fortezza o luogo di forza.

* Se il castello vi sembra familiare, potrebbe essere perché a Dunnottar girarono il film Amleto con Mel Gibson.

* L’ora migliore per visitare il castello è al tramonto quando, si colora di fantastici toni caldi.

* Il sentiero secondario permette di scendere alle piccole due calette che abbracciano il castello: vi consiglio di camminare fin qui, poiché è un ottimo modo per scattare delle bellissime foto con angolazioni particolari e suggestive.

Castello di Dunnottar

Castello di Dunnottar10

…. Con la neve e’ ancora piu’ bello !!!!!  🙂

Indirizzo
Stonehaven, Aberdeenshire AB39 2TL, Regno Unito

Telefono dal Regno Unito: 01330 860223
Telefono da altri paesi: +44 (0) 1330 860223
Fax: 01330 860325

Sito web

e-mail: [email protected]

TerePark - Copia (2)

Ciao alla prossima da Teresa! 

3 pensieri su “Scozia – Castello di Dunnottar

  1. Bello sapere che si lascia un luogo che si è amato molto, per raggiungere il resto della vita che ti aspetta con la persona che ami più al mondo, perchè lui può rendere più bello il resto del mondo.
    Quando finì il mio viaggio di nozze, prima di andare a casa mia (cioè le alpi…) passai dall’altra casa mia (la Terronia…) che mi salutò con una rapina…
    Lassàm stà…

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