Brikka Bialetti

Brikka Bialetti

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Brikka … l’espresso cremoso come al bar

Perché parlarvi della Brikka? Bene per me il caffè è una cosa seria, mi posso privare di qualsiasi cosa ma del caffè no! Alcuni adducono la mia fissazione con il caffè al fatto che io sia napoletana, per certi versi potrebbe anche essere vero a Napoli il caffè è una vera cultura, tuttavia credo che questo valga per tutti gli italiani.
Nonostante questa mia passione, non ho la macchina elettrica, ma da anni uso questa eccellente macchinetta manuale, della Bialetti la Brikka e mi trovo benissimo.
Anche se ultimamente hanno cambiato un po’ la macchinetta e la qualità si è visibilmente abbassata, però vi spiegherò più avanti il perché.

Brikka Bialetti4
Il caffè con la Brikka viene, intenso e cremoso come quello espresso del bar.
Brikka è una geniale macchinetta per il caffè; la sua genialità sta nella sua idea di base, ovvero, in realtà è una specie di piccola pentola a pressione che grazie alla sua tecnologia, è in grado di erogare due tazzine di espresso con una concentrazione quasi doppia rispetto alla classica moka; Brikka è dotata di una valvola sulla posta al centro del raccoglitore, questo sistema eroga il caffè ad una pressione doppia e in metà tempo rispetto ad una caffettiera tradizionale.
Non vi spaventate poiché questa macchinetta il caffè sale tutto in una volta e fa un rumore piuttosto forte, come io dico che la macchinetta “schioppa” spero di rendere l’idea!
Grazie a questo sistema si ottiene il caffè dal gusto cremoso e intenso, praticamente molto simile all’espresso del bar.
Negli anni ne ho acquistate tante, basta pensare che la mia prima la pagai 50,000 lire. Mi potrei quasi definire una “Brkkologa”!
E all’epoca mi sembrò una follia, ma ben presto cambiai idea, ormai non riesco a stare senza, negli anni ci sono state diverse versioni di questa caffettiera ed era sempre migliorata, tuttavia purtroppo negli ultimi due anni la Brikka è disponibile solo in una nuovissima versione, che non mi piace almeno non quanto le precedenti, eppure hanno spostato la produzione in paesi dell’est ed hanno visibilmente abbassato la qualità della caffettiera, oggi non solo è più leggera, ma il caffè non viene buono come nelle versioni più datate, potete immaginare quale delusione sia stata per me?
… Si una vera tragedia, mi direte allora l’hai accantonata e te ne sei fatta una ragione … Ma che mi sto facendo andare bene (accontentando … ?!)
di questa versione, nonostante non sia buona come prima, produce comunque un caffè più che accettabile, ho anche sguinzagliato tutte la mie sorelle (ed il mio unico fratello!) a rovistare nei vari negozi, alla ricerca del vecchio modello, perché alcuni ancora ce l’hanno ancora, ad oggi ne ho reperito solo una, che ha scovato mia sorella a Roma, e dopo tutta la mia gratitudine, mi sono quasi commossa, devo solo riuscire ad andare a ritirarla, mia sorella ce l’ha in custodia come una reliquia! Ora vorrei parlarvi dei pregi e dei difetti.

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Quindi per i pregi: caso mai non si sia capito la Brikka prepara un caffè buonissimo!
Per i difetti: la nuova versione non è di qualità eccelsa, tuttavia questo ve l’ho già spiegato, poi vorrei dire che il consumo di caffè è decisamente alto, poiché in una macchinetta da due tazze si mette la stessa posa di una caffettiera moka normale da tre-quattro tazze, per cui con Brikka si consuma molto caffè, c’è da constatare in ogni caso che se si usano cialde o capsule il costo del caffè sale ugualmente, anzi forse anche di più.
Vorrei inoltre darvi qualche consiglio sulla preparazione di questa caffettiera:
Prima di tutto, le dosi sono importantissime, nella vecchia versione c’era un bicchierino dosatore per l’acqua, nella versione più recente se guardate nel raccoglitore, si trova una tacca, molto spessa, che indica il livello massimo dell’acqua, ecco lì l’acqua deve arrivare sotto ma mai di più in alto altrimenti al posto del caffè vi troverete un brodino.
Seconda cosa importante è la quantità di posa del caffè, il cestello deve essere bello pieno, ma non va compresso, altrimenti il caffè non riesce a salire.
Terza cosa, ma che vale con tutte le macchinette del caffè, mai lavarle con il sapone, solo acqua calda, ogni tanto fategli un bel “bagnetto caldo” con acqua e aceto e risciacquate bene così la vostra macchinetta sarà sempre in ottime condizioni.

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Ultima cosa, con il tempo e l’usura la valvolina al centro del raccoglitore, si allarga e tende ad attaccarsi, se riscontrate questo problema, non buttatela, ascoltate e se sentite che il caffè non riesce a fuoriuscire basta dargli un colpetto con un cucchiaino ed il caffè salirà benissimo.
Prima di lasciarvi, vorrei innanzitutto consigliarvi questo acquisto, sono sicura che non ve ne pentirete, considerate che si trova in commercio a circa tra i 20 ed i 25 euro, esiste anche una da quattro tazze che ha un costo che si aggira intorno ai 30 euro, tuttavia le macchine elettriche per il caffè espresso costano molto di più ho riscontrato che on-line costa meno che in negozio.

Conclusione: Un ottima macchinetta per il caffè.
A questo punto vi ho spiegato come funziona la Brikka. tuttavia vi lascio qualche consiglio generale per fare un buon caffè, anche senza macchinette particolari ma con le più classiche e diffuse, ovvero, la moka e la macchinetta napoletana.

La moka
* Importante è il livello dell’acqua non deve superare la valvola della caldaia per mantenere un corretto bilanciamento di acqua-caffè ed anche per scongiurare incrostazioni di calcare. Non usate acqua già calda, spesso le persone lo fanno per diminuire i tempi di uscita, ma l’acqua deve riscaldarsi progressivamente.
* La posa del caffè, per una caffettiera da tre tazze, colmate il filtro con cinque cucchiaini da caffè, la quantità ideale della polvere di caffè nel filtro dovrebbe essere ci circa 15 g in rapporto ad una quantità di acqua di circa 150 ml. Non pressate il caffè questo non vi porta un caffè più forte, ma crea un retrogusto di bruciato.
* Tenete la fiamma bassa, per evitare che il vapore formato nel recipiente inferiore si scaldi esageratamente favorendo l’estrazione di aromi negativi (amari). Tenete il coperchio alzato in modo da evitare che la condensa del vapore precipiti, alterando il gusto del caffè. Spegnete il fuoco prima che il caffè finisca di uscire, evitando assolutamente di farlo bollire. E prima di servire il caffè, rimescolare con un cucchiaino per amalgamare le varie fasi dell’estrazione del caffè.

La versione napoletana
La caffettiera napoletana è stata la macchina da caffè più diffusa fino all’arrivo della moka che tutti conosciamo, spesso le persone mi hanno raccontato che ce l’avevano, eppure non sapevano usarla, e dato il fatto che sono napoletana mi chiedono consigli. In queste situazioni, la prima cosa che mi viene a mente è l’ottima lezione che da in un famoso film “Questi fantasmi” De Filippo, che spiega il trucco del suo ottimo caffè ad un fantomatico professore posto in un balcone di fronte al suo.
Oggi è ancora abbastanza diffusa questa macchinetta, però non aspettatevi il caffè espresso del bar poiché è più leggero e lungo, questo è dovuto al metodo di preparazione, che è semplice.
Ecco come preparare questo caffè:
* Usare caffè macinato, molto fine.
* Colmate la caldaia dell’acqua fino a un centimetro sotto al forellino.
* Riempire il filtro del caffè e chiudetelo.
* Mettere sul fuoco e portare all’ebollizione l’acqua.
* A questo punto ruotare la caffettiera, non vi preoccupate se dal forellino fuoriesce un po’ d’acqua capita principalmente quando bolle.
La rotazione della macchinetta deve essere un’operazione veloce, prendendo la caffettiera per i due manici.
* A questo punto, successivamente alla rotazione, dovete aspettare il filtraggio che può durare anche 5 minuti.
Se volete seguire il consiglio di De Filippo (ma di tutti i napoletani dell’epoca!), chiudere il beccuccio col “coppetiello”, vale a dire un piccolo cono di carta (una volta si usava il giornale) ma voi potete usare anche la carta alluminio, questo espediente si usa per conservare l’aroma del caffè durante il filtraggio.
Se volete vedere la scena del film cliccate quì   

Come si beve il caffè
A Napoli si dice che il caffè vada bevuto “Imprecando”, cioè bollente.

Famme nu bellu cafè!
Ecco qua signò,
‘ stu cafè è nnapulitano
bevitavello chianu chiano
sapite è fatto cu ‘e ttre ccì
‘E ttre ccì?…e che ssò?!
Assaggiate ‘stu cafè…
e ppo’ m’‘o ddicite!
Cu tanta diffidenza
metto ‘o zzuccaro
dint’‘a tazza, e ‘o cafè
‘o giro,‘o giro…‘o giro
penzanno ‘e ttre ccì.
Po’ cu ‘e ddoje dete :
‘O pollice e ll’indice….
chesta tazza ‘e cafè
m’‘a porto vicino ‘a vocca…
doce doce, doce doce,
Mannaggia a…
chesta tazza ‘e vullenta
…n’accidente!
Accussì m’‘o piglio a surzillo!
acennose na resatella
‘o barrista me dice: “Signò…
è amaro o doce?”
‘Ntussucato ‘o risponno :
“Comme Ca..o Coce!”

Scusate se mi sono un po’ dilungata … A questo punto non mi resta che salutarvi, anzi vado a mettere su la mia Brikka a furia di parlarne mi è venuta una voglia… Gradite?

Brikka Bialetti nuova

Qesto è il suo aspetto quando è nuova 🙂 …. Mi scuso perché le foto mostrano che le mie Brikka sono piuttosto consunte…. Beviamo molto caffè, ma ribadisco è davvero buono… 😀 !!

TerePark - Copia

38 pensieri su “Brikka Bialetti

  1. Finalmente qualcuno che usa ancora la caffettiera classica e poi la Bialetti è sicuramente leader nel settore. Ormai vanno di moda le macchinette a cialde ma l’aroma che si sprigiona dalla moka non ha uguali.

    1. Anche io faccio parte di quella schiera di persone che ancora usa la macchinetta in quanto anche la più sofisticata delle macchine da caffè. “Sentire” il caffè salire piano piano …Il problema ora è che ho la vecchia brikka e non trovo più le guarnizioni di ricambio in quanto il modello non è più in produzione e dovrei cambiarla ma come i veri “caffettani” sanno prima di cambiare ce ne vuole. Ho visto in rete che forse si trovano ancora i ricambi.
      Qualcuno sa di più

      1. Ciao Tiziana io ho risolto usandola guarnizione di silicone per una caffettiera normale da 4 tazze ed ha funzionato, si trovano in tutti i negozi piuttosto riforniti che vendono accessori per la cucina, costa pochissimo. buon caffé 🙂

  2. Ho trovato questo post molto interessante credimi..
    Io l’aspettavo questa macchina del caffè.. Adoro svegliarmi la mattina, con quel profumo di caffè e versarmi in una bella tazzina un espresso cremoso…
    Mi cambierebbe la giornata.. per cui io dico Sì a questa macchinetta.. la voglio.. mi informo per comprarla subito..
    Klay

  3. Il caffè è una di quelle cose a cui io non so assolutamente rinunciare, la mia bella moka, esclusivamente Bialetti ( altre niente e no no no ) è sempre pronta per finire sui fornelli. Un buon caffè sono poche le persone che lo sanno fare 🙂

  4. Si vede subito che questo caffè è corposo e ricco di aroma proprio come piace a me! Io uso ancora la moka classica 🙂 e devo dire che la Bialetti è in assoluto la marca migliore!

  5. Ce l’avevo anch’io a casa di mamma!!!
    All’epoca non avevamo la macchina per l’espresso e la brikka era l’unica capace di darti un caffè che somigliava a quello del bar. Me lo ricordo anch’io lo “schioppo” 😀

  6. anch’io sono un’amante del caffè classico con la moka e la moka per me è solo Bialetti, infatti ne ho alcune vecchie di mia mamma che fanno un caffè buonissimo. Non ho mai provato la Brikka, proverò a cercarla in qualche negozietto di casalinghi, chissà se sono fortunata. Grazie per le informazioni dettagliatissime sulla Brikka e sull’utilizzo della moka

  7. ti confesso che oramai sono anni che non uso piu’ la classica moka ma la macchina del caffè espresso pero’ queste tazzine che mostri hanno un aspetto davvero cremoso!!!

  8. Sai che è la prima volta che sento parlare di Brikka? Io adoro le caffettiere della Bialetti, per me sono le migliori ma questa proprio non la conoscevo e mi sembra che il caffè venga davvero buonissimo… La proverò!

  9. non ho mai capito come si facesse un buon caffè con la moka :)))) mi sono letta con molto interesse tutto il tuo scritto. Personalmente propendo per la macchinetta espresso ma quanto è ko la Bialetti ultradecennale che tengo di scorta fa sempre il suo dovere. Grazie per i suggerimenti, in questo modo riuscirò a fare un caffè decente anche con la moka

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  11. Finalmente ho trovato una stimatrice di questa caffettiera portentosa.
    Anche io, col tempo mi sono accorto che la qualità della Brikka è diminuita col risparmio delle materie prime usate.
    Mi sono accorto, pulendo il camino della caffettiera, che la mia è del 2004 e mettendola sulla bilancia risulta pesare 480 grammi.
    Ne ho regalate molte agli amici e l’ultima che ho regalato reca la data 2013 e pesava 463 grammi; volendo mostrare poi il segreto di questa caffettiera all’amico, mi sono messo a giocherellare con la valvola erogatrice girandola velocemente come una trottola e… con mia sorpresa, si è svitata aprendosi in due (cosa che mai è accaduta con la mia). Il caffè poi non esce “schioppando”, come dice Teresa, ma ne fuoriesce una buona dose prima dell’erogazione vera e propria ed il caffè ne risulta molto meno corposo.
    Mi piacerebbe sapere da Teresa quale modello ricercare fra i negozi fuori mano per avere una Brikka di qualità eccellente.

    1. Caro Alessandro, purtroppo non se ne trovano proprio piú, ma se riesci a trovare qualche modello antecedente al 2012 (una vera raritá! Magari rimaste in qualche deposito di magazzino) quelle sono dell’ultima annata “decente”, hai ragione la valvola non si smonta almeno, non quella delle prime serie, non lávevo mai pesata … 🙂 ma grazie per le tue informazioni, ovviamente dovessi scoprire qualche posto che ha le Brikke “d’epoca” prometto che te lo faccio sapere 😀

  12. Ciao Teresa, ho letto la tua recensione sulla Brikka, devo dire che mi è piaciuta tantissimo
    Sono un felice possessore della Brikka Bialetti prima serie (quella per intenderci che ha il dosatore dell’acqua di plastica trasparente). Ne sono veramente contento, fa un caffè eccezionale (cremoso e gustoso) meglio che al bar. Però, purtroppo non riesco a trovare la guarnizione del filtro. Mi spiace buttarla per questo. Anche perché ho provato la versione nuova (quella con il misurino interno) che mi pare non sia riuscita come la prima versione.
    Sai dove è possibile trovare il ricambio
    Grazie
    Vittorio

    1. Ciao Vittorio .. tienila come una reliquia che non si trovano piú 🙂 io ho usato la guarnizione di silicone per una caffettiera normale da 4 tazze ed ha funzionato, si trovano in tutti i negozi piuttosto riforniti che vendono accessori per la cucina, costa pochissimo ma funziona se avessi problemi contattami ti cercheró magari qualche rifornitore piú conosciuto 🙂
      P.s. se vuoi puoi anche conttatarmi sulla mia pag fb ecco il link https://www.facebook.com/Il-blog-di-Teresa-1533567440220422/?ref=bookmarks

  13. Buongiorno Teresa, mi spiace non sono su facebook. Ti ringrazio, se mi indichi qualche fornitore ne sarò veramente felice.
    Grazie buona domenica

  14. Ciao un saluto da Cina
    Anche qui ho comprato la Brikka
    Sto imparando a usare, grazie per il consigli!!
    Bisogna scrivere a Bialetti per spiegare che bisogna fare la brikka come prima! Qualita innanzitutto!

  15. Ciao a tutti!
    Anche io sono un fanatico della Brikka!
    Vorrei un vostro parere sulla miscela migliore da adoperare: io ne ho provate varie, e la migliore mi sembra essere la “Suerte”, che mi sembra perfetta come macinatura, oltre a regalarmi un gusto dolce e non “bruciato” nè aspro…proprio come il Lavazza “Crema & Gusto” – Gusto Dolce di qualche anno fa (infatti usato recentemente mi ha deluso)…
    Kimbo, Splendid, Auchan “Arabica 100%” sono stati poco soddisfacenti (per il mio gusto), così come alcune marche locali…
    Voi quale usate?
    Grazie ancora a Teresa e ciao a tutti i “Brikkomani” (o Brikkoncelli…)
    🙂
    rosario

    1. Ciao Rosario, benvenuto nel gruppo di caffettomani “brikkoncelli” …. ha ha questa mi é piaciuta :D! Io uso il Kimbo (ma solo ed esclusivamente la confezione rossa, anche la quasi introvabile versione nera, le altre assolutamente NO) Ho trovato molto buono anche il Vergnani, devi condiderare che l’Arabica 100% ha un gusto forte che lascia un retrogusto “bruciato”, sempre meglio le miscele . Sono sempre in fase di sperimentazione ne dovessi trovare uno particolarmente buono prometto che ve lo comunico subito 🙂 … grazie ancora e ciao

  16. Possiedo da molti anni la prima versione della Brikka, cambiando solo un paio di volte la guarnizione, e avendo ottimi risultati. Purtroppo da qualche mese non funziona più bene, anzi ultimamente l’ ho abbandonata in quanto il caffè fatica molto a salire e quando si decide è troppo tardi, perciò sa di bruciato.
    Sarei molto grato se qualcuno avesse dei suggerimenti. Grazie.
    Tra i caffè provati negli anni il migliore (per me, ovvio) è il classico della Coop.
    Saluti.
    francesco

    1. ciao francesco hai provato a cambiare il filtro (quello della guarnizione)? Una volta con me ha funzionato, purtroppo ciò che hai descritto capita quando si consuma la valvola e li c’è poco da fare 🙁 ….

  17. Ciao Teresa, complimenti per la descrizione accurata della caffettiera. Io ho avuto molto problemi,l ultimo. Nn risolto è la presenza di caffè in polvere quando lo bevo fastidiosissima. Cime posso risolvere ? Grazie anticipatamente

    1. ciao Francesca credo dipenda dalla macinazione della miscela del caffè, in realtà sono anni che la uso e non mi è mai capitato… prova a cambiare ce ne sono di caffè in commercio, io uso il Kimbo rosso oppure il vergnano prova 🙂 , fammi sapere come è andata 🙂 ciao

  18. Ciao, anch’io ho comprato una Brikka alcuni anni fa, e ne sono rimasto entusiasta. Ultimamente però non fa un caffè buono come prima: anche se rispetto tutte le dosi, esce lungo, o bruciato. Ho pensato che possa essere la grana del macinato… può essere? Qualche consiglio?
    Grazie 🙂

    1. Ciao Piero … prima di tutto prova a cambiare la miscela di caffé, sai usi per anni la stessa marca ma alla fine qualche volta cambia la miscela o la macinatura (oltre alla torrefazione, che spiega il retrogusto amaro e bruciato) potrei suggerirti di fare un bella manutenzione alla Brikka, quindi smonta tutto cambia filtro e guarnizioni e dai una bella ripulita al cestello 🙂 spero sia risolutivo … fammi sapere ciao Teresa

  19. Ciao ho comprato brikka L altro giorno, ho fatto il caffè ma mi esce tutto fuori perché secondo me manca un pezzo sopra dove si trova la valvola…. a voi è coperto il pezzo della valvola???

  20. Ciao ,mi sono imbattuto ne tuo “tuttorial” a pro della Brikka,
    https://ilblogditeresa.altervista.org/brikka-bialetti/
    ottimo !!! e siccome mi pare che ne sai avrei un quesito da porre:
    ho una brikka prima generazione , ma da qualche tempo ho smesso di usarla inquanto all’atto della fuoriuscita del caffè esplode propio come dici tu, ma anche con il coperchio chiuso mi manda fuori dal suo contenitore la metà del caffè …
    Ti è mai capitato ? e se si hai un rimedio ?
    premesso che la valvola di sovrapressione è ok ,al resto nn saprei dove controllare.
    Grazie x l’aiuto 😉

    1. Ciao Giovanni, a me non é mai capitato, peró se é una delle prime versioni della brikka deve essere messa sul fornello aperta, noterai che queste di ultima generazione hanno un buco sul tappo, mentre le prime versioni no , anzi ricordo che nelle istruzioni diceva di lasciare il coperchio alzato… prova e fammi sapere che sono una persona curiosa 🙂

      1. Ciao Teresa,
        purtroppo avevo già provato e anche anche oggi ho “sfidato “la sorte ma mi è andata male ….
        Mi rimane il contrappeso ; tempo fa’ l’ho svitato e ho notato che sotto c’ è una tenuta di gomma che impedisce l’uscita finchè la pressione nn vince il peso del contrappeso,giochi di parole.
        Potrebbe essere che tale gomma si appiccichi quel tanto da far aumentare la pressione quel tanto, mah ?!
        Comunque ho provato a scrivere alla Bialetti,spero in una conclusione positiva, ti terrò aggiornata,
        Saluti

  21. Ciao Teresa,
    Ho comprato da poco una Brikka di nuova generazione, ma sto riscontrando dei problemi. In pratica il caffè non esce se non alzando la valvola con il cucchiaino.. solo poche volte non ha bisogno di questa “spinta”. A cosa può essere dovuto? Devo dire che il caffè è comunque molto buono, ma non fa la tipica schiumetta.
    Grazie in anticipo

    1. Ciao Ezra, e si deve essere proprio un “nuovo” difetto della nuova versione della Brikka … Ho lo stesso problema tocca dargli una “bottarella” per convincerlo a uscire! 🙂 . Peró il caffe’é buono, non ho trovato soluzioni a questa seccatura, ci tocca fergli un po’la corte e aspettare che esca 🙂 ne vale sempre la pena hahaahaha 🙂 .
      Comunque avevo gia intenzione di scrivere alla Bialetti per sapere qualcosa in merito se (ribadisco SE!) mi dovessero rispondere te lo scrivo subito qui 🙂 ciao

  22. Ciao! Complementi per il tuo post, sono di Argentina e sono fan di la moka, ho molte e mi è piaciuta molto la Brikka. In Ottobre andrò in Italia (Sicilia, Calabria e Napoli) e vorrei sapere dove posso acquistarla. Grazie per l´aiuto!

    1. Ciao Carolina 🙂 grazie per i complimenti 🙂 allora io non le ho trovate facilmente nei negozi in Italia anche se vedi nei grandi centri commerciali sparsi un po in tutto il territorio si trovano se vuoi io l’ho acquistata su Amazon ti metto il link se hai problemi contattami alla mia mail: [email protected]
      ecco il link di Amazon: https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_i_3_6?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&url=search-alias%3Daps&field-keywords=brikka+2+tazze&sprefix=brikka%2Caps%2C229&crid=2796G9O2WLR
      Fammi sapere … ok! 🙂 ciaoooooooooo e buon viaggio !!

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