Cornovaglia

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Il cielo della Cornovaglia…..

Una cosa che mi ha sempre colpito della Cornovaglia è il suo cielo blu, questo vi sembrerà una sciocchezza, il cielo è blu dappertutto, ma qui a me sembra diverso, più intenso, sarà che mi ricorda il meraviglioso colore degli occhi della mia adorata nonna Mary, sarà la posizione geografica o per il fatto che c’è poco inquinamento, l’aria limpida, per me il cielo della Cornovaglia è un vero spettacolo.
Per la suggestiva e bizzarra bellezza del paesaggio caratterizzato da alte scogliere, splendide spiagge, romantici villaggi di pescatori e antichi insediamenti di minatori, la Cornovaglia, penisola della Gran Bretagna dove il clima è buono quasi tutto l’anno, è sicuramente un posto affascinante. La Cornovaglia, oltre ad essere dotata di un singolare fascino per i suoi paesaggi, è famosa per le sue spiagge meta, soprattutto, delle vacanze estive degli inglesi.
I turisti stranieri, tuttavia, preferiscono concentrarsi nei luoghi storici che in questa regione non mancano di certo. Gli scenari della Cornovaglia ricordano il passaggio di antiche popolazioni, i tanti castelli, le rocche ed i palazzi circondati da giardini incantati e fioriti, portano il viaggiatore indietro nel tempo. Credo che la Cornovaglia sia una delle zone più belle dell’Inghilterra.
Ho la fortuna di avere mia nonna materna che ha vissuto per molti anni in questo magnifico territorio e precisamente a Bodmin, quando ho la possibilità vengo qui a visitare mia nonna e la mia famiglia … perdendomi nella natura e nella fantasia, immaginando le tante storie che si sono avvicendate in questi luoghi.
La natura incontaminata, le coste scenografiche a strapiombo sul mare, il tutto condito da numerose leggende, rendono questa regione un posto straordinario.
Se vi recate in visita in Cornovaglia, non potete non assaggiare i Pasties, rustici di sfoglia croccante a forma di D con un ripieno di carne e verdure, ce ne sono in tante varianti e di tutte le misure, per vegetariani, con pollo, con manzo, con uova, pancetta etc..
Questo pasticcio è considerato il piatto tipico della Cornovaglia, è pratico oltre che buono ed economico, così con poche sterline si fa un pasto completo e gustoso.
Non mi resta che consigliarvi una visita a questa regione, il mio intento vorrebbe essere quello di fornire delle indicazioni per un giro un po’ diverso dai soliti itinerari turistici, anche se la Cornovaglia è tutta bella.
Il tour che ho fatto diverse volte tocca tante località vicine tra loro, quindi è possibile girarle tutte in pochi giorni.

Bodmin

Bodmin

Bodmin si trova nella Cornovaglia centrale, la città fu fondata da un gruppo di monaci e fu dimora prima dei celti e poi dei romani. A Bodmin è possibile visitare:
il ”’Museo Civico”’ che ospita un ricco patrimonio di reperti e collezioni che raccontano la storia di Bodmin e mostrano come si svolgeva la vita nel passato in questa città;
la ”’Bodmin Jail”’, costruita nel 1778, era la prigione di contea, nota per i suoi spazi angusti e le impiccagioni pubbliche, l’ultima delle quali è avvenuta nel 1909. Oggi la Bodmin Jail è aperta al pubblico come museo. L’esposizione comprende le ricostruzioni delle celle e dei prigionieri, con dettagli dei loro crimini e le sentenze che hanno scontato (vi avviso tra i vari manichini, si trovano dei figuranti travestiti da guardie o prigionieri, non vi spaventate se all’improvviso si animano, non sono fantasmi. Beh… io non lo sapevo!);
la ”’Camel Trail”’ è una pista ciclabile creata lungo una vecchia linea ferroviaria in disuso, tra Wenfordbridge, Bodmin, Wadebridge e Padstow, sono 18 miglia di sentiero che presentano alcuni dei paesaggi più spettacolari del sud-ovest. Trasformata dalla Cornwall County Council è diventato il percorso più popolare per camminatori e ciclisti della zona. Il Camel Trail è stato progettato per il recupero e per la conservazione dell’ambiente ma cosa altrettanto lodevole è la progettazione, che ha fatto in modo da renderlo accessibile anche per gli utenti che hanno la sedia a rotelle.
A sud di Bodmin 5 km circa vi consiglio di visitare la ”’Lanhydrock House”’, originariamente un palazzo giacobiano, ricostruito nel 1881 dopo un incendio.
Nell’ala nord si trova uno splendido soffitto a strucchi con scene dell’Antico Testamento.
Nella Morning Room sono custoditi dei pregevoli arazzi della manifattura Mortlake.

Bodmin Moor

Bodmin Moor

Nell’entroterra della stretta penisola della Cornovaglia si estende la brughiera di Bodmin, coronata da aspri, tormentati massi di granito. Sparsi nella brughiera sorgono monumenti di pietra di epoche protostoriche.
La brughiera di Bodmin si estende per oltre ottanta chilometri quadrati, con circa 200 insediamenti dell’età del bronzo, tumuli preistorici e cerchi di pietra. Vi troverete immersi in paesaggi desolati dove la fantasia si mescola alle leggende del posto, luogo ideale per delle passeggiate.
Non è una zona molto frequentata e per attraversare la Bodmin Moor ci vuole cica un’ora con l’auto, qui si trovano anche molti poni selvatici, questa zona è molto simile al Dartmoor National Park del Devon.
Nel Bodmin Moor c’è una leggenda che afferma che se si osserva il lago Dozmary Pool, si può vedere un luccichio che si racconta sia provocato dalla spada Excalibur, gettata lì da Sir Bedivere dopo averla ricevuta da Re Artù colpito a morte.
Un’altra leggenda racconta che Bodmin Moor sia abitata da una bestia, un feroce felino simile ad una pantera, avvistato per la prima volta nel 1971, secondo alcuni avvistamenti ancora nei paraggi, anche se il Ministerodell’Agricoltura assicura che non c’è nessun gattone.

Saint Michel’s Mount

Saint Michel’s Mount

St Michael’s Mount arroccato su di un isolotto roccioso 5 miglia a sud di Penzance, separato dalla terra ferma da una bellissima spiaggia, si può raggiungere a piedi con la bassa marea o con piccole imbarcazioni con l’alta marea.
Sormontato da una fortezza ed un’abbazia dedicata a San Michele Arcangelo, questo luogo sacro assomiglia molto al suo omonimo francese Mont-St-Michel sito in Normandia.
Saint Michel’s Mount era, anticamente, un importante porto per l’esportazione di stagno e rame in Europa.
Nel 495 dC una visione di San Michele Arcangelo ha portato alla costruzione di una prima chiesa a lui dedicata. La chiesa attuale fu iniziata nel 1135 dall’abate Bernardo e Saint Michel’s Mount fu consacrata dal vescovo di Exeter nel 1144. Quattro miracoli sono stati segnalati nella chiesa Saint Michel’s Mount tra il 1262 e il 1263, per questo motivoha avuto un numero rilevante di pellegrini durante tutto il Medioevo.
L’abbazia su Saint Michel’s Mount non è imponente come la sua omonima francese, però è situata in un posto spettacolare, arroccata su una collina rocciosa e circondata da acque blu. E’ possibile esplorare diversi edifici sul monte, molti dei quali risalgono al 12 ° secolo. La Cappella merlata è bella ed è ancora un luogo di pellegrinaggio. Dietro l’altare si trovano tre pannelli di alabastro molto belli.
L’estremità ad ovest della chiesa accoglie un bel rosone di vetro del 15 ° secolo. La Sala Chevy Chase è forse la sala più grande che si trova sul Saint Michel’s Mount.
Un tempo refettorio del monastero, accoglie un fregio in gesso che circonda tutta la stanza e raffigura scene di caccia. La Map Room ospita un modello tridimensionale di Saint Michel’s Mount, creato con di tappi di champagne.
E ‘stato costruito nel 1932 da Henry Lee, un maggiordomo in servizio presso il castello, bizzarro ma interessante. La Sala Garrison mostra una collezione di armi tra cui fucili, palle di moschetto, armature e anche una antica armatura Samurai. Il posto è molto bello e si gode un panorama grandioso.

Penzance

Penzance

Situata a ridosso della baia di Mount, Penzance è la città più occidentale della Cornovaglia, a soli 10 km da Lands’ End. La posizione della città le dona un clima temperato, più mite rispetto alla maggior parte del resto della Gran Bretagna. La città si affaccia sul Canale della Manica, si può considerare la “capitale” della riviera della Cornovaglia, è un animato luogo di villeggiatura sia in estate che in inverno, in passato ebbe molta rilevanza come porto e mercato, distrutta nel 1595, divenne in seguito un covo di pirati e contrabbandieri.
Da Penzance partono i collegamenti aerei e navali per le isole di Scilly. Villaggi di pescatori antichi in cima alla scogliera, passeggiate nella vegetazione sub-tropicale e una ricchezza industriale e marittima, si combinano con la storia cristiana e leggende celtiche che rendono Penzance una zona affascinante. Leggende potenziate dalla forma della costa, insenature e grotte erano dei nascondigli perfetti per contrabbandieri, sabotatori e pirati.
Tutto intorno alla Cornovaglia occidentale, il mare è pulito e limpido e le sue spiagge ricevono regolarmente riconoscimenti sia per le loro strutture che la loro pulizia.
Per gli appassionati di sport acquatici ci sono ottime opportunità per praticare surf e wind-surf, mentre la vela è popolare nella Mount Bay.
A Men-an-Tol Both le scogliere e la brughiera forniscono molte possibilità di “sfuggire alla folla”, con solitari sentieri ben segnalati lungo tutta la scogliera, mentre l’entroterra è attraversato da stradine e mulattiere, sparsi in questa zona ci sono molti siti preistorici e cerchi di pietra. Qui è decisamente è difficile annoiarsi.

Lands’ End

Lands’ End

Letteralmente significa “la fine della terra”, si trova, infatti, alla fine della penisola della Cornovaglia, quindi è il punto più occidentale dell’Inghilterra. Sono delle suggestive e ventose scogliere, con un percorso pedonale organizzato e collocato in un contesto molto (troppo) turistico, pieno di souvenir e attrazioni fuori luogo, si trova perfino un punto in cui si paga per fare una fotografia! (dopo aver già pagato il biglietto d’ingresso).
Il posto, dal punto di vista dei panorami, è sicuramente bello ma non mi ha proprio entusiasmato, anche perché, assolutamente gratis, ci sono panorami altrettanto stupendi nei dintorni (ad esempio Cape Cornwall o Saint Just), quindi se preferite zone non eccessivamente turistiche, vi sconsiglio di andarci.

Saint Just

Saint Just

A circa 8 miglia a ovest di Penzance (superata la località di Veryan), si raggiunge la piccola località di Saint Just. Originariamente il centro dell’industria mineraria dello stagno. Il passato della città si riflette nella natura delle strade e nelle case di granito. Nel centro della città c’è il Plain-an-Gwarry, un teatro utilizzato nel Medioevo per rappresentazioni sacre e nelle cui vicinanze sorge, in una posizione spettacolare e circondata da uno splendido giardino, la chiesa di Saint Just-in-Roseland, costruita nel XII-XV secolo, un vero gioiellino così particolare da visitare assolutamente, anche solo per godersi il panorama.
Penso che qui lo spettacolo più grande è la natura, le scogliere Carn Kenidjack e le scogliere di Carn Gloose sono bellissime e si può fare una passeggiata nella Cot Valley, o nella bella valle di Nanquidno che hanno piante e uccelli rari e danno alla zona un fascino davvero speciale.
Cape Cornwall è un piccolo promontorio a quattro miglia a nord di Land ‘s End nel territorio di St Just. Cape Cornwall è uno dei punti più occidentali della Cornovaglia.
La spettacolare costa sorge ad una vertiginosa altezza di 229 metri sul livello del mare ed offre una vista meravigliosa. Vale tutta la fatica di salire per il ripido sentiero allo scopo di usufruire di questo magnifico panorama, dove la Manica ed il St Georges Channel si incontrano.
In zona possiamo trovare una serie di passeggiate molto belle e suggestive, certamente da preferire a Lands’ End. L’intera area è disseminata di rovine pittoresche dell’industria mineraria.
La spiaggia di Priest Cove, che si trova sotto il promontorio di Cape Cornwall, è rocciosa con una piccola piscina naturale, molto particolare.

Saint Ives

Saint Ives

Continuando a costeggiare il bel litorale di nord ovest si giunge a Saint Ives, meta preferita dagli artisti. Qui troviamo bellissime gallerie d’arte e negozi di artigianato, l’antica città di St Ives è incastonata in un magnifico scenario costiero.
Dal vecchio porto si giunge, attraverso viottoli acciottolati e tortuose viuzze, a un dedalo di gallerie, caffè, negozi e ristoranti, qui una passeggiata è molto piacevole.
St Ives è un luogo incantevole, si dice che sia particolarmente amata dagli artisti per la sorprendente luce che l’avvolge. Saint Ives nacque come cittadina di pescatori, solo nel 1900 arrivarono gli artisti in cerca di risposte e ispirazioni.
Nella Fore Street, via principale di St. Ives, si trovava il laboratorio della scultrice Barbara Hepwort, membro di rilievo dell’astrattismo negli anni Trenta. Dopo la morte della scultrice il sito e il giardino furono trasformati nel Barbara Hepworth Museum & Sculpture Garden.
Nella zona nord di St Ives c’è una località chiamata Tate. In questo borgo è situata una sede distaccata della famosa Tate Gallery di Londra, costruita nel 1993, in un moderno edificio contraddistinto da grandi vetrate, la Tate di St. Ives espone opere di artisti celebri e di molti altri artisti locali.

Newquay

Newquay

Continuando a risalire la costa si giunge a Newquay, che si trova a circa 20 miglia (32 km) a ovest di Bodmin e 12 miglia (19 km) a nord di Truro, Newquay è senza dubbio uno dei luoghi più turistici ed indicati per trascorrere una vacanza estiva, è considerata la top location per il surf in Inghilterra. Come per gran parte della Cornovaglia, questa cittadina di mare si anima durante l’estate, quando i turisti arrivano in massa sulle spiagge sabbiose.
Ci sono un numero enorme di pensioni nella zona, per coloro che desiderano risparmiare si trovano molti campeggi ai confini nord-est della città. Le spiagge principali di Newquay includono Fistral Beach, un tratto estremamente popolare noto per il surf, Towan Beach, vicino al centro città ed al porto e Tolcarne Beach che si può vedere dall’alto in un punto panoramico di Newquay.
Fra le attrazioni turistiche di Newquay ricordo l’Aquarium Blue Reef , il Newquay Zoo, l’Holywell Bay Fun Park e il Leisure Park Trenance.
Il centro cittadino è molto piacevole da visitare, ideale per lo shopping è pieno di negozi, boutique e tanti punti di ristoro, qui c’è veramente tutto per tutti i gusti.
A Newquay c’è anche un aeroporto con voli che arrivano da Londra tutti i giorni, per informazioni questo è il suo sito

Tintagel

Tintagel

Infine il mio luogo preferito, Tintagel (13 km a nordovest da Camelford), resa famosa dalle saghe di re Artù e del Santo Graal, è sicuramente la località più rinomata della Cornovaglia. Tintagel, legata alla terraferma da una lingua di terra, si affaccia su una parte dell’Oceano Atlantico chiamato Mare Celtico, a nord della Cornovaglia. Della fortezza di Tintagel oggi rimangono soltanto i resti ma la sua splendida posizione offre delle viste spettacolari e le sue affascinanti rovine sono intrise di leggende e misteri. Se andate in Cornovaglia è una tappa obbligatoria e vi garantisco che non ve ne pentirete.
Vi suggerisco una piccola deviazione, da Tintagel a 5 km c’è Boscastle.
È un piccolo paese, piuttosto isolato, incastonato in una profonda insenatura marina molto suggestiva, ha un porto naturale. Qui troviamo un singolare museo delle streghe, una delle più grandi collezioni al mondo del genere, questo museo espone la storia della magia attraverso reperti, fotografie, musica e voci di sottofondo che recitano formule magiche o scongiuri, tutto avviluppato dalla luce soffusa che crea un’atmosfera particolare, suggestiva e adatta al tema del museo.

Lamorna

Lamorna

Nei pressi del villaggio di Lamorna, a circa 8 km a sud del centro di Penzance, c’è un posto quasi sconosciuto, oltre che una bella baia si trovano due gruppi megalitici preistorici noti con i nomi di Merry Maidens e The Piper. Secondo una leggenda i quindici megaliti, alti circa 4 metri, e i nove massi disposti a cerchio, alti circa 1 metro per un diametro di quasi 24 metri, raffigurerebbero rispettivamente musicanti e fanciulle danzanti tramutati in pietra per aver infranto il divieto di far festa la domenica.

Una curiosità
Gli abitanti della Cornovaglia sono ancora oggi fieri della loro origine celtica. La lingua locale il cornish, imparentato con il bretone, non è più parlata dal XVIII secolo ma sopravvive in molti nomi di località e soprattutto nei prefissi: tre (casa) , lan (chiesa), pen (capo, lingua di terra) e pol (baia) etc.

P.S. Mi scuso nel caso il mio articolo vi sia sembrato un po’ prolisso, il mio intento è di condividere questo posto magico, come avrete capito sono innamorata di questa regione.
Non mi resta che augurarvi buon viaggio.

E cosa c he non faccio mai dedico questo mio scritto a Nonna Maria… e i suoi splendidi occhi blu.

Vi lascio i link di qualche sito :

Cornwall Calling 
Visit Cornwall 
Il comune 

Cornovaglia
Inglese: Cornwall
Stato: Regno Unito
Regione: Sud Ovest
Capoluogo: Truro
Superficie: 3 563 km²

TerePark

 

Buon viaggio e ciao da Teresa….

P.s. Nella mappa ho cerchiato solo le tappe più evidenti, la mappa non riporta le località più piccole 🙂

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3 pensieri su “Cornovaglia

  1. Chiunque sia stato a Napoli, a maggior ragione chi ci vive o ci ha vissuto come me e te, sa quanto il cielo là sia blu…
    E quindi se dici che il cielo della Cornovaglia è davvero così blu, significa che è spettacolare, perchè chi scrive è una che di cieli azzurri se ne intende eccome 🙂

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