Il castello di Edimburgo

Il castello di Edimburgo

Il castello di Edimburgo9
Un posto che mi è rimasto nel cuore

Edimburgo, capitale e principale centro culturale della Scozia da oltre mezzo millennio, sorge presso la costa meridionale del Firth of Forth, sulle diramazioni delle Pentland Hills.
Centro culturale perché vanta musei e gallerie d’arte di prim’ordine, oltre a un gran numero di splendidi edifici religiosi e civili. Edimburgo è costituita in realtà da due città distinte.
Ai piedi dell’ampio imponente castello si stende la città vecchia, un labirinto di strette viuzze fiancheggiate da schiere di antichi caseggiati medioevali.
La città nuova in stile georgiano è un capolavoro dell’urbanistica del XVIII secolo, qui prevalgono invece le ampie piazze e larghe strade su cui si affacciano eleganti edifici. Il vero emblema della capitale è il Castello, una antica fortezza dalla quale poter ammirare l’intera città.

Il castello di Edimburgo3

Foto notturna della città di Edimburgo

Il castello
Il punto dominante della Old Town è il castello in cima alla rocca da cui si scorge uno splendido panorama. Attraverso un fossato prosciugato e il ponte levatoio, si arriva al castello.
All’entrata principale troviamo statue in bronzo di Robert I Bruce, l’eroe popolare scozzese, incoronato re nel 1306 e la statua di William Wallace (l’eroe di Braveheart) fatto giustiziare da Edoardo I per aver incitato il popolo alla resistenza.Il castello di Edimburgo
Si raggiunge quindi la Portcullis Gate sotto la prigione di stato, più nota come la Argyll’s Tower, dato che qui venne imprigionato il marchese di Argyll. Questa costruzione cinquecentesca è il punto più alto della rocca (135 m); dal 1861 da qui viene sparato un colpo di cannone, One O’Clock Gun, alle 13 in punto. In passato questa usanza serviva per segnalare, a tutte le navi che passavano sul Forth o che si trovavano nel porto di Edimburgo, l’ora esatta, oggi è rimasta solo una tradizione.
Subito dopo si accede alla St Margaret’s Chapel del 1090, presumibilmente il più antico edificio della città. Per quanto piccola misura 5,18 m per 3,35 m, la costruzione è un interessante esempio della prima architettura normanna. Fatta ricostruire nel 1853 dalla regina Vittoria, venne restaurata di nuovo nel 1934. Oggi è utilizzata per cerimonie come battesimi e matrimoni.Il castello di Edimburgo5
Secondo una leggenda Margherita, molto religiosa e sposa di Malcolm III, fece costruire questo piccolo oratorio poco prima della sua morte.
Continuando la nostra visita ci troviamo al Scottish National War Memorial, di fronte alla Great Hall, che rende omaggio ai soldati morti nelle guerre mondiali e nel quale sono custoditi cimeli e insegne di tutti i reggimenti scozzesi; altamente suggestivo lo scrigno d’argento dove è racchiuso un rotolo con i nomi di 100.000 caduti. Costruito nel 1927 l’edificio è stato decorato da artisti di fama.
Appena sotto i bastioni della Argyle Battery si trova il piccolissimo e ben tenuto Pet’s Cemetary, dove sono sepolti gli animali domestici dei soldati.
Sulla Crown Square si affacciano quasi tutte le stanze storiche del castello, fra queste la camera da letto di Maria Stuart, nella quale diede alla luce nel 1566 Giacomo VI, il futuro Giacomo I re d’Inghilterra.

Il castello di Edimburgo6
Nella sala attigua sono esposte le antiche insegne della corona scozzese, lo scettro, la spada e la corona realizzata con l’oro delle miniere scozzesi nel 1540. Nella Great Hall, che si trova sul lato sud di Crown Square, è conservata un’ampia collezione di armi e armature. In questa enorme sala, furono anche svolte delle riunioni del parlamento nel 1639. Ebbe diverse mansioni nel tempo, fu una caserma e poi un ospedale, qui si trova un bellissimo soffitto a capriate.
Da non perdere, il cannone del XV secolo, che è orientato verso la città di Edimburgo non è più utilizzato dal 14 Ottobre 1681, quando fu costruito era il più grande d’Europa. Il Castello è tutt’ora sede dell’Esercito britannico.

Il castello di Edimburgo

Storia
Il castello di Edimburgo è antico, sotto di esso gli archeologi hanno scoperto e datato prove di un insediamento dell’età del bronzo, tornando indietro nel tempo fino al 850 AC.
Nel 600 DC il luogo era chiamato Din Eidyn, la sua posizione fortificata era sotto il controllo del re Mynyddog. Nel 638 DC Din Eidyn fu assediata e catturata dagli inglesi, che cambiarono il suo nome in Edimburgo. Il castello ha iniziato a prendere forma agli inizi del XIII secolo, quando il re Davide II iniziò un moto difensivo ambizioso, intuendo le sue potenzialità strategiche.
Il castello ha una storia lunga e sanguinosa. Edoardo I d’Inghilterra si è impadronito del castello nel 1296 mentre tentava di conquistare la Scozia.
Il conte di Moray si riprese il Castello nel 1314 con un raid notturno utilizzando solo trenta uomini.
Gli inglesi, ancora una volta, nel 1335 se ne impadronirono, ma ancora una volta vennero rimossi da Sir William Douglas nel 1341 quando, con un inganno, gli uomini del suo esercito travestiti da mercanti, entrarono nelle mura del castello senza alcun ostacolo.
Il castello resistette ad un assedio di Enrico V nel 1400 e rimase sotto il controllo scozzese fino al 1603 con l’Unione delle Corone. Il castello è stato consolidato resistendo a diversi assedi, i più lunghi e duri furono compiuti da parte di Covenanter nel 1640 e poi da Cromwell nel 1650 e da parte dell’esercito di William e Mary nel 1689.
Oltre alla lunga storia di guerre il castello, essendo così datato, ha ospitato molti atti crudeli. Nel 1440 il castello fu sede di una congiura nota come Dinner Black Bull, nella quale vennero brutalmente assassinati il conte di Douglas e suo fratello Davide.
Il castello ospita anche il witches Well, il pozzo delle streghe, dove furono giustiziate le donne accusate di stregoneria.
Esiste una strada chiamata Mary Kings Close, qui le vittime della peste nera vennero ammassate, la strada sigillata e lasciati a morire. L’ampia prigione del Castello provocò innumerevoli morti nella sua lunga storia di guerra.

Il castello di Edimburgo8

Leggende, fantasmi e miti del castello
Come già menzionato, il castello è antico e vasto, inevitabilmente questo ha comportato la presenza di tante storie legate ad esso. Alcune molto curiose, altre inverosimili, tutte fanno parte del fascino di questo posto. Sono stati segnalati vari fantasmi.
Le storie includono un fantasma suonatore di cornamusa, un tamburino senza testa, un cane fantasma e come ogni buon castello un dungeon infestato.

Il suonatore di cornamusa
Sotto Edimburgo si trova un antico sistema di tunnel, un labirinto di percorsi che conducono a varie parti del castello e nella campagna circostante. Diverse centinaia di anni fa il sistema di tunnel fu scoperto. Un suonatore di cornamusa fu incaricato di esplorare la rete di tunnel.
Mentre avanzava attraverso i passaggi suonava la cornamusa, in modo che gli altri potessero constatare i suoi movimenti. Improvvisamente la musica finì, quando gli assistenti lo cercarono per scoprire cosa gli fosse successo, non trovarono alcuna traccia di lui. Si dice che il fantasma del suonatore di cornamusa, vaghi ancora nei tunnel di Edimburgo suonando il suo strumento.

Il Ghost Dog (cane fantasma)
Nel castello si trova un cimitero speciale per gli animali, un cane fantasma è stato udito e, occasionalmente, visto.

Il tamburino senza testa
Il castello è protetto dallo spirito di un tamburino senza testa, che appare solamente prima che il castello si trovi in pericolo. Lo spirito fu visto la prima volta nel 1650, prima dell’attacco di Cromwell. Nessuno conosce la storia di questo ragazzo o sa perché protegge il castello, ma c’è gente che, di tanto in tanto, dice di sentire la sua musica negli ampi corridoi del castello.

Il Dungeon
Come la maggior parte dei castelli dell’epoca, Edimburgo ebbe la sua prigione, dove furono incarcerati, affamati, torturati e giustiziati tanti prigionieri. Il dungeon è sede di numerose attività paranormali. Strani suoni, inspiegabili movimenti di oggetti, ombre fantasma e punti freddi, sono stati segnalati in tantissime occasioni. Maria Stuart è il fantasma più famoso che si può incontrare nel castello di Edimburgo.

La leggenda della Stone of Scone
La pietra del Destino, Stone of Scone o Coronation Stone, è una pietra a forma di parallelepipedo in arenaria rossa, sulla quale furono incoronati i sovrani scozzesi da Kenneth I di Scozia a Carlo II.
La leggenda narra che su questa pietra Giacobbe avrebbe avuto una visione e la frattura che presenta, fosse stata causata da un colpo inferto da Mosè per rendere la pietra capace di contenere l’acqua.

La mia visita
Edimburgo è una città affascinante, piena di magia, di storia e di mistero. Erano anni che sognavo di visitarla e poi è stata una delle mete del mio viaggio di nozze, per questo motivo mi sento molto legata a questa città, mi rammenta uno dei periodi più belli della mia vita e, sicuramente ci tornerò magari per festeggiare un anniversario di matrimonio! Ci sono stata diciotto anni fa, ma non credo sia cambiato tanto, sta lì da millenni. E’ stato per me un vero colpo di fulmine.
Descrivere la bellezza del castello oppure della città è veramente difficile, perché ogni tanto torno indietro con il pensiero e mi rendo conto che c’è qualcos’altro di cui parlare, spero, però, di essere riuscita ad esprimere tutta la magia e il romanticismo di questo posto.
La gente è cordiale e la città è accogliente. Vi suggerisco di andarci, pronti ad affrontare una magnifica avventura! La città è ben organizzata, piena di servizi per i turisti. Edimburgo  è… Un posto che mi è rimasto nel cuore !

Il castello di Edimburgo4

Qualche informazione:
Per i portatori di handicap:
Un’auto di cortesia, fornita dalla Banca di Scozia, può portare coloro che hanno problemi di deambulazione fino alla cima del castello.
Rampe e ascensori consentono l’accesso ai gioielli della corona (Crown Jewels), alla pietra del destino (Stone of Destiny) e alle esposizioni ad esse legate.
Altre rampe permettono l’accesso al memoriale della guerra.
Per i non vedenti è messa a disposizione una guida in Braille e modelli da visionare attraverso il tatto.

Indirizzo: Castle Hill, Edinburgh, City of Edinburgh, EH1 2NG
Informazioni: Tel: +44 (0) 131 225 9846
E-mail: [email protected]

Orari:
Da Aprile a Ottobre: dalle 9.30 alle 18.00 Ultima entrata ore 18.00
Da Novembre a Marzo: dalle 9.30 alle 17.00 Ultima entrata ore 16.15

Per ulteriori informazioni e prezzi cliccate qui

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2 pensieri su “Il castello di Edimburgo

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