Piadine-pizza

 

Piadine-pizza

Perché piadine-pizza? Ora vi spiego, non mi permetterei mai di stravolgere né la ricetta della pizza napoletana e tanto meno quella della Piadina. La piadina romagnola, o anche piada, è composto da una sfoglia di farina di grano, strutto o olio di oliva, lievito, sale e acqua, che viene tradizionalmente cotta su un piatto di terracotta, Giovanni Pascoli la definì “il pane, anzi il cibo nazionale dei Romagnoli”. Nelle zone nord e centrali della Romagna si prepara leggermente più spessa, scendendo verso sud, ad esempio nel riminese, è più sottile. Insomma come la pizza a Napoli un monumento!

 Il mio omaggio è solo una rispettosa rivisitazione in chiave personale, un vero tributo ecco, tuttavia dopo questa premessa vi spiego come è nata e soprattutto vi lascio la mia ricetta.

Avevo deciso di preparare per cena la Montanara, ricetta dell’altra pizza fritta napoletana

, forse il più curiosa e meno conosciuta che ha origini antichissime.  Il suo nome, alquanto strano per una città di mare, scaturirebbe dai contadini che venivano dalla montagna, “i montanari” che preparavano questa strana pizza per il pranzo o per cena.

Tuttavia una volta preparato il tutto mi sono resa conto che non solo avevo finito il pomodoro ma soprattutto l’olio per friggere, a questo punto scatta la mia solita improvvisazione e inizio a preparare queste pizzette che alla fine ho chiamato piadine-pizza  che poi ci sono piaciute così tanto che le rifaccio ogni volta che abbiamo una voglia sfiziosa, anzi vi dirò di  più, sperimentando e “impapocchiando” le ho rifatte anche in versione Montanara, ovvero con un sughetto di pomodoro e e basilico con un cubetto di mozzarella al centro e sono davvero strepitose, faccio questa variante per evitare di mangiare i fritti e ve la consiglio vivamente anzi ve la straconsiglio …vi piaceranno !

Difficoltà: Bassa

Preparazione:15 minuti (+ 1 ora di lievitazione)

Cottura:15 minuti

Porzioni: 6/8 pezzi circa

Costo: Basso

Ingredienti

  • 500 g farina;
  • 10 g lievito di birra;
  • 1 cucchiaino sale;
  • 270 ml di birra (un bicchiere circa);
  • 2 cucchiai di olio (oppure di strutto);
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • Farcitura a piacere. (Formaggio fresco, prosciutto, mozzarella, sott olio)

Preparazione

Preparate la pasta lievita. Fate sciogliere il lievito con un cucchiaino di zucchero.

Aggiungete la birra (a temperatura ambiente e la farina insieme al sale impastate bene coprite con un panno e lasciate riposare per un’ora circa (noterete che l ‘impasto sarà raddoppiato).

Una volta che l’impasto sarà lievitato, dovrà essere almeno raddoppiato di volume; dividete l’impasto in palline più o meno ne verranno 6/ 8 pezzi dipende dalla grandezza che vorrete farle, stendetele aiutandovi con un po’ di farina e preparate i dischetti sottili.

Ora fate scaldare una padella anti aderente ben calda e cucinatele, se la vostra padella non lo è abbastanza e tende ad attaccare n po’ potrete spennellarla con un velino di olio, man mano che le cuocete iniziate anche a condirle.

Io le faccio sia ripiene con prosciutto e formaggio che tipo tartine tagliate in quattro con un olivetta, una fettina di pomodoro e un po’ di formaggio fresco.  

Sono andate così a ruba che ho fatto fatica anche a fotografarle finite… sparivano in una nuvoletta tipo cartoni animati!

Note

Ovviamente se vorrete provare a fare le Montanare Piadine-pizza il procedimento dell’impasto e la cottura è proprio identica solo che preparerete un sughetto fresco con pomodoro e basilico e ci metterete in mezzo un bella fetta di mozzarella, ovviamente si possono preparare anche vegane semplicemtente non mettendoci la mozzarella e usando l'olio nellímpasto o farcirle con prodotti sempre vegani.

E come dico sempre….

Ciao al prossimo articolo o ricetta … si aprono le scommesse 🙂

Teresa

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Un pensiero su “Piadine-pizza

  1. Sperimentate, buonissime e facili da realizzare.
    Ne ho realizzato una versione “classica” pomodoro, mozzarella e un pizzico di origano e una versione strabiliante con melanzane a funghetto!

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