Stonehenge

Stonehenge

Stonehengejpeg
Le pietre sospese… Stonehenge

Avevo sempre desiderato di visitare Stonehenge, e sei anni fa durante uno dei miei viaggi in Inghilterra per fare visita a mia madre ci sono andata, confesso che sono rimasta un po’ delusa perché pensavo di potermi avvicinare di più al sito, mentre purtroppo ho dovuto seguire un percorso prestabilito, tuttavia mi rendo conto che per salvaguardare questo sito così particolare ed antico, siano delle misure di sicurezza necessarie.
Ho scoperto solo recentemente che se si desidera una visita più ravvicinata potete contattare l’English Heritage che gestisce il sito e potete ottenere i biglietti per una visita privata, ovviamente a pagamento più avanti vi lascio ulteriori informazioni.
Durante il solstizio di estate permettono ai cultori druidici di accedere al sito per praticare i loro riti propiziatori. Altro motivo della mia delusione e che ci sono stata in un giorno uggioso e ha piovuto durante tutta la mia visita, peccato perché sono sicura che in altre circostanze atmosferiche, sarebbe stata un’esperienza più suggestiva, e le fotografie sarebbero venute meglio!Stonehenge 10jpg
Mi sono sempre domandata, perché degli uomini vissuti 5000 anni fa abbiano eretto un luogo di culto così imponente con un enorme dispendio di mezzi, resta fino ad oggi un mistero. Il tentativo di risolvere questo mistero ha indotto gli studiosi e gli archeologi a elaborare un gran numero di ipotesi, per alcuni si tratterebbe di un centro religioso per un culto druidico di tipo solare, per altri di una specie di elaboratore astronomico dell’Età della Pietra, altri ancora di un centro segreto di linee di forza ed energia, quest’ultima ipotesi più plausibile per quanto riguarda il suo scopo originario anche se successivamente fu senz’altro associato al culto dei defunti e all’adorazione del sole, in considerazione della disposizione circolare del complesso che riprende la forma dell’astro simbolo antichissimo di morte e rinascita. Stonehengejpg
Ma suppongo che proprio tutti questi misteri donano ancora più fascino a Stonehenge, tuttavia quell’alone di mistero che ti investe quando arrivi davanti a questi blocchi di pietra si avverte nell’aria, e ti insinuano un senso rispetto, come se fossero anziani testimoni del passato, che si fanno ammirare nella loro magnificenza e maestosità, nonostante tutto, mi ha incantato, sicuramente ci tornerò auspicando di trovare un giorno soleggiato.
Mi sento di consigliarvi una visita a Stonehenge per fare un salto indietro nel tempo e ammirare le “pietre sospese” (Significato della parola Stonehenge).Stonehenge (2)
Pensate che ho un cognato Tim che è cresciuto a Salisbury e mi raccontava che da piccolo lui e i suoi compagni di gioco si recavano in questo sito per giocare a pallone, io esterrefatta dal suo racconto esclamai” …che fortuna” lui mi rispose, ma guarda chi parla, “tu sei cresciuta in una città dove ti affacciavi dalla finestra e vedevi il Vesuvio! “Beh, effettivamente ogni uno di noi ha la sua fortuna! Non credete? …;) Ma ora vi spiego un po’ questo posto:

Stonehenge, luogo di culto megalitico

Si trova a 16 km a nord di Salisbury, ed è situata su un altopiano calcareo della Salisbury Plain, è il più famoso monumento megalitico della Gran Bretagna con Woodhenge, The Cursus e altri tumuli longitudinali e circolari, costituisce un’unica zona sacra estesa per ben 20 km quadrati, Stonehenge (hanghing stones, ovvero, pietre sospese) sorse in tre fasi successive all’incirca tra il 300 e il 1500 a.C. I cerchi oggi visitabili risalgono all’età del bronzo. Gli studi archeologici e le ricerche hanno riscontrato che Stonehenge sia perdurata integra fino all’epoca della dominazione romana, per poi essere devastata dagli stessi, anche se non è chiaro il motivo, forse come misura contro il culto druidico, oppure, più tardi durante il Medioevo, per ostacolare la sopravvivenza dei culti pagani segreti.
Della prima fase costruttiva compresa tra il 3000 e il 2100 a.C. circa, è rimasto soltanto il terrapieno circolare, con un diametro di circa 114 m, leggermente a volta, alto originariamente 2 m, che contiene il santuario centrale, cinto da un fossato esterno, in origine profondo circa 2 m.Il punto di entrata era distinto da due blocchi di pietra.
A poca distanza dall’ingresso si trovano la Pietra del Tallone (Heel stone) e una porta di legno. All’interno del terrapieno vi era un anello di 56 buche, le Aubey Holes (così chiamate nel XVI secolo dal nome dello scopritore), che per molti secoli servirono da luoghi di sepoltura.Stonehenge
Le quattro “Station Stones” forse furono collocate nel loro attuale sito, alla fine del primo periodo. Fra il 2100 e il 2000 a.C. con la comparsa delle nuove popolazioni, la parte d’accesso venne ingrandita, furono sistemate parti delviale e la Pietra del Tallone fu circondata da un cerchio di pietre, chiamato circolo magico.
All’interno del terrapieno vennero costruiti due circoli distanti circa 1,8 m l’uno dall’altro con 80 blocchi di pietra azzurra (dolerite) trasportati forse dal Galles, non si trova in zona questo materiale, pesanti 4 tonnellate ciascuno, ma i lavori non furono mai ultimati.
Verso il 2000 a.C. agli inizi dell’età del Bronzo, la costruzione venne ripresa, con materiale di pregio e un enorme impegno di manodopera.Stonehenge (5)
Dalle Marlborough Downs località a 29 km a nord furono trasportati dei blocchi di arenaria pesanti fino a 50 tonnellate che andarono a sostituire le pietre azzurre, formando un gigantesco cerchio di trenta menhir (dal bretone men e hir “lunga pietra”, sono dei megaliti), collegati da architravi continui, fissati ai pilastri, da sapienti incastri, oltre a cinque triliti (è una struttura formata da due elementi disposti in verticale, piedritti,e un terzo appoggiato orizzontalmente sopra l’architrave, a formare una sorta di porta) disposti al centro a forma di ferro di cavallo, posti di fronte ad una grande pietra che funge da altare.
In seguito si tentò di collocare in due cerchi le pietre azzurre rimaste all’esterno del circolo di arenaria, solcando allo scopo delle buche, tuttavia il progetto non venne mai terminato.

Le tecniche impiegate

Stonehenge (4)

È impressionante pensare alla tecniche adoperate e gli sforzi enormi adottati per la costruzione di questo sito, considerando anche l’epoca in cui sono stati collocati i massi.I megaliti di Stonehenge presentano grandi differenze per origine e lavorazione.
Le pietre azzurre sono composte da un tipo di basalto che proviene dalle Preseli Hill, nel Galles sud occidentale, e furono dunque trasportate lungo un cammino di 216 km per mare e per terra, utilizzando imbarcazioni e slitte.
I grandissimi massi di arenaria furono piuttosto, trascinati da circa 250 uomini su per colline e montagne utilizzando delle enormi slitte con rulli e con grandi funi e cinghie di cuoio attorcigliate. Tutte le pietre furono successivamente lavorate sul posto.
I fianchi dei massi portanti rivolti verso l’interno vennero smussati e levigati con utensili di pietra, e le lastre di copertura furono leggermente scavate praticandovi dei fori alle estremità per i perni e i giunti che serviranno ad unirle.

Curiosità

Stonehenge (1)

Ecco qualche curiosità su questo sito:
• Nel giorno del solstizio d’estate (quando il Sole sorge più a nord rispetto agli altri giorni dell’anno), ad esempio, si può vedere spuntare il Sole al di sopra di una pietra detta “Heel Stone“, che è situata lungo l’asse del complesso.
• Per chi volesse vedere una copia fedele di Stonehenge: ne esiste una replica a grandezza naturale, che mostra il sito così come sarebbe stato in origine, si trova a Maryhill, nello Stato di Washington, ed è stata eretta da Sam Hill come memoriale di guerra.
• I megaliti, dolmen, e i menhir furono denominati Nell’Europa del Medio Evo “le pietre delle fate”, “pietre vacillanti” o “pietre che girano”. Poiché non conoscevano l’origine di questi siti.
• Le pietre chiamate bluestones, (quelle dell’anello interno), sono di origine vulcanica (dolerite), si chiamano così proprio perché a contatto con l’acqua assumono un colore blu.

• Da sempre Stonehenge è anche associato al mito di Re Artù, si dice che mago Merlino, abbia trasferito magicamente nel sito attuale, l’intero monumento dal monte Killaraus, in Irlanda
• Addirittura Stonehenge sarebbe il luogo di sepoltura di personaggi come Costantino III e Uther Pendragon.

Informazioni

Se si desidera una visita più ravvicinata potete contattare l’English Heritage che gestisce il sito e potete ottenere i biglietti per una visita privata, per ulteriori informazioni cliccate quí

Orari di apertura
Tutti i giorni inclusa la domenica:
Dalle 9:30 alle 16:00

Indirizzo:
A344 Road, Amesbury, Wiltshire SP4 7DE, Regno Unito
Telefono: 0044-0870 333 1181

Prezzo del biglietto: £ 7.80

TerePark

Ciao alla prossima da Teresa

It's only fair to share...Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest

3 pensieri su “Stonehenge

  1. Foto affascinanti. ebbene, sappi che ti “invidio” 😀 Stonehenge è uno di quei posti che vorrei in assoluto visitare… pure con la pioggia! E le foto sono fantastiche, soprattutto le prime due, bellissime

  2. I just want to say I am very new to blogs and really enjoyed this website. Probably I’m going to bookmark your website . You really come with outstanding well written articles. With thanks for revealing your website page.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.