Le Cliffs of Moher

Le Cliffs of Moher

Scogliere della rovina

Le Cliffs of Moher, che in gaelico irlandese significa “scogliere della rovina” è uno dei luoghi più suggestivi e affascinanti d’Irlanda!

Le Cliffs of Moher si elevano con le loro scoscese pareti verticali sul mare della costa occidentale d’Irlanda, sono situate vicino alla zona di Burren nella contea di Clare a sud della Galway Bay.L’altezza della scogliere varia dai 120 m del promontorio più meridionale, Hag’s Head, ai 200 m della costa settentrionale, in corrispondenza della O’Brien’s Tower. Il vertiginoso bordo costiero delimita un altopiano che si estende per circa 7 km lungo la fascia litoranea.

Le scogliere di Moher sono uno spettacolo davvero impressionante e suggestivo.

Visitando le scogliere si può camminare fino al bordo e guardare l’oceano al di sotto, vista sconvolgente e incantevole. I viaggiatori sono invitati a essere cauti quando si cammina lungo il bordo della scogliera perché, a causa dell’erosione del vento e dell’umidità, il bordo è molto sdrucciolevole.

La visibilità varia ampiamente sulle scogliere a causa della nebbia tuttavia, nelle giornate limpide, la vista è spettacolare.

Le Cliffs sono meravigliose con la pioggia e con il sole, con la nebbia e al tramonto, sanno regalare emozioni forti e una sensazione di pace e di serenità. La O’Brien’s Tower è una torre di osservazione edificata nel 1835 da Sir Cornelius O’Brien, un erede di Brian Boru.

Boru fu sovrano di tutta l’Irlanda dal 1002 al 1012. La torre è un ottimo punto di esplorazione in una giornata limpida, è possibile visualizzare Doolin a nord e Hag’s Head a sud.

La costruzione è di grandezza contenuta, presenta due compagini cilindriche, entrambe a pianta circolare, disposte su tre piani, ha una merlatura sulla cima.

All’interno ospita un negozietto di souvenir e noleggia o vende binocoli per scrutare meglio i panorami.

Una leggenda racconta che le signore venivano attirate qui e inseguite intorno alla torre per essere baciate dal furbissimo Sir Cornellius, sotto l’archetto,

Con la giustificazione di un rito scaramantico porta fortuna, per questo motivo esiste l’usanza di correre intorno alla torretta per due volte e passare sotto l’archetto affinché porti fortuna, questo rito viene puntualmente ripetuto da molti turisti.

E’ possibile fare una gita in battello e vedere le Cliffs of Moher dal mare sottostante, un modo diverso e divertente per trascorrere la giornata. Le imbarcazioni turistiche partono da Doolin, il villaggio più vicino.

Le Cliffs of Moher: la grotta del gigante

Partendo da Breanan Mór, invece, si possono visitare le vicine grotte scavate dal mare all’interno delle pareti di roccia, la più grande è la Grotta del Gigante, alta circa 100 metri, è visibile anche dalla torre.

Purtroppo siamo arrivati in una giornata ventosa e per di più non sapevamo di questa possibilità, quindi non essendo informati degli orari delle partenze, non abbiamo potuto fare quest’avventura, questa sarà una buona scusa per tornarci!

Le scogliere di Moher sono zona protetta in Irlanda, perché alcuni uccelli marini nidificano tra le sue rocce, tra cui il Razorbill, la Pulcinella di mare, il Gracchio corallino e la Gavina,

Per cui, se si capita nel periodo giusto, si potrebbe intravedere qualcuno di questi animali, alcuni dei quali rari.

Le pareti delle scogliere sono fatte da strati di roccia arenaria e roccia sedimentaria.

Il taglio pulito del terreno mostra una la formazione geologica di milioni di anni, con uno strato più antico in fondo, in prossimità del mare.

Gli strati di arenaria, molto più resistenti degli altri terreni presenti, sporgono in vari tratti e formano delle terrazze naturali dalla quali alcuni coraggiosi si affacciano, sfidando le vertigini.

Partendo dal punto panoramico, ossia dove si trova la O’Brien’s Tower, è possibile notare delle lastre di pietra molto piatte che rasentano il sentiero a forma di serpentina, esse sono tracce del passaggio di alcuni animali invertebrati di milioni di anni fa, che erano alla ricerca di cibo e lasciarono le orme in quello che, a quel tempo, era fango.

Pochi passi più avanti c’è una vasta piattaforma di arenaria, dove ci sono delle piccole forme nere di circa 2 cm, che sono fossili di Goniatitida, un gruppo animale sottomarino che a quel tempo nuotavano nell’oceano.

Il forte vento, sempre presente sulla costa, unito alla potenza dell’oceano, hanno plasmato e disegnato queste scogliere, mostrando la grandezza e la bellezza della natura.

Si potrebbe restare ad osservare per ore questa meraviglia del creato, in uno stato di contemplazione.

Nelle giornate particolarmente ventose è possibile assistere ad uno starno fenomeno.

A causa di una corrente ascensionale, piccole goccioline d’acqua risalgono la scogliera per oltre 200m e formano una continua pioggerellina dal basso verso l’alto, tanto leggera da vincere la forza di gravità. Sono gli spruzzi del mare.

La mia visita

Passeggiare a strapiombo sul mare è una sensazione unica, ci si sente ai confini del mondo, immaginare che quando la massa dei turisti abbandonerà questo luogo, la pace sarà interrotta solo dal volo degli uccelli, dal suono del vento e delle onde che s’infrangono sugli scogli.

Ho sentito la poesia di questo posto, vivendo delle fortissime emozioni.

Questa famosissima meta turistica rappresenta una tappa fondamentale per chiunque visiti l’Irlanda, ma nessuna foto, recensione o racconto può descrivere la bellezza di questo posto.

La parte più bella della visita è comunque la passeggiata panoramica lungo la scogliera.

Vi consiglio di non farvi scappare questa meraviglia, credetemi ci dovete andare, io poi ci devo tornare per fare il giro in barca! Noi ci siamo stati nel 1998 ma una persona che conosco, ci è tornata nel 2005 e mi ha riferito che il sito ha subito un cambiamento, hanno costruito un centro turistico di accoglienza per i visitatori, che ha suscitato anche tante polemiche perché hanno realizzato parcheggi e strade nuove.

Sono stati, addirittura, asfaltati alcuni dei sentieri e sono stai messi in sicurezza dei camminamenti per prevenire incidenti e smottamenti dovuti alla continua erosione causata dalla forza del vento e della pioggia. Per informazioni qui troverete il sito ufficiale con tutte le informazioni: sito ufficiale.

A questo punto non mi resta che augurarvi buon viaggio ciao alla prossima da  

Teresa.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*